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Sezione contenuti:

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Dettaglio procedura

Questa funzionalità permette di visualizzare i dati della procedura selezionata, compresi i documenti relativi al bando, ovvero ai documenti che sono richiesti ai concorrenti. Premendo il pulsante "Lotti" si accede alle informazioni di dettaglio dei lotti facenti parte della procedura.
CONTENUTO AGGIORNATO AL 16/09/2021

Sezione Stazione appaltante

Università di Udine
Francescutti Rudi

Sezione Dati generali

FORNITURA E INSTALLAZIONE DI CAPPE CHIMICHE, CAPPE BIOLOGICHE, ARMADI DI SICUREZZA, BANCONI E ARREDO DA LABORATORIO PER LUNIVERSITA' DI UDINE - DIPARTIMENTO DI AREA MEDICA - LABORATORI DI RICERCA DELLEDIFICIO DENOMINATO EX ANCELLE - CIG : 881285345C - CUP : G29J21002930006
Forniture
Procedura aperta
Offerta economicamente più vantaggiosa
360.200,00 €
05/07/2021
13/09/2021 entro le 12:00

Sottosezione Scadenze precedenti alla rettifica

Data scadenza Ora scadenza Data e ora operazione rettifica
31/08/2021 12:00 18/08/2021 09:50:40
G02072
In aggiudicazione

Sezione Documentazione richiesta ai concorrenti

Busta amministrativa
  • DGUE
  • PASSOE
  • RICEVUTA PAGAMENTO CONTRIBUTO ANAC
Busta tecnica
Busta economica

Sezione Comunicazioni della stazione appaltante

  • Pubblicato il 18/08/2021
    PROROGA TERMINI DI PRESENTAZIONE OFFERTE - Si comunica che in data odierna è stato prorogato il termine di presentazione delle offerte. Il termine è ora fissato per il 13.09.2021 alle ore 12.00.
  • Pubblicato il 06/08/2021
    Risposte a quesiti pervenuti il 30.07.2021 e il 5.08.2021 - DOMANDA In fase di sopralluogo è emerso che le predisposizioni impiantistiche di arrivi e scarichi di fluidi e arrivi corrente sono già state eseguite. Si chiede conferma che in planimetria si necessiti dell'indicazione della posizione di tali predisposizioni come già presenti nei vostri elaborati grafici. RISPOSTA Come riportato nel disciplinare di gara al punto 4, in sede di offerta la ditta dovrà presentare: la planimetria degli arredi offerti con lo schema di tutti gli allacciamenti (idrici, elettrici, meccanici, ecc...) fino ai singoli punti di erogazione esistenti, specificando le caratteristiche dei collegamenti, compresi i collegamenti agli impianti di aspirazione, nel rispetto della normativa vigente e della funzionalità degli impianti. Pertanto, in planimetria devono essere indicate tutte le predisposizioni segnalate nei ns. elaborati e i relativi schemi di allaccio ai banconi e alle attrezzature tecniche. Laggiudicatario dovrà infine verificare la posizione corretta delle predisposizioni esistenti e fornire un elaborato esecutivo. DOMANDA In seguito al sopralluogo è emerso che i cavi di alimentazione degli elettroaspiratori delle cappe non sono stati ancora previsti: potete chiarire la tipologia di cavi previsti, se schermati o non schermati? RISPOSTA Questo punto è in fase di definizione. Si consideri, ad ogni modo, che i cavi di alimentazione degli elettroaspiratori non siano schermati e pertanto che gli inverter proposti siano adeguati alla normativa tecnica per i disturbi EMC (compatibilità elettromagnetica). DOMANDA Rif NOTE normative: - certificazioni in conformità alla norma EN 14175 parte 1, 2, 3, 6, UNI/TS 11710:2018, rilasciate da organismo notificato indipendente, accompagnate dai test report per ogni modulo e tipologia di cappa, il tutto da allegare alla documentazione che accompagnerà lofferta tecnica; - le cappe chimiche vanno testate in loco secondo la UNI EN 14175-4: 2005 - Metodi di prova in loco, realizzato da ente terzo - In sede di collaudo oltre alla verifica di velocità frontale con strumentazione adeguata anche i test previsti dalla norma UNI EN 14175 Fra i vari test elencati nella norma, l' INNER TEST IN LOCO è il più efficace per fare una valutazione e una verifica accurata e profonda delle prestazioni delle cappe e dell'indice di contenimento delle stesse. Potete chiarire se è questo il Test da effettuare? RISPOSTA L'inner test in situ è un test obbligatorio che deve essere eseguito. Si rettifica la risposta di un precedente quesito: louter test in situ è accettato come test aggiuntivo allinner, non come sostitutivo. DOMANDA In seguito al sopralluogo è emersa la presenza di prese CE interbloccate sulle pareti ad altezza di circa 150 cm. Potete chiarire se potete spostarle per permettere il posizionamento degli arredi che avete richiesto, in particolare per il posizionamento di mensole e pensili? RISPOSTA Come riportato nelle specifiche tecniche: Laddove gli elementi dellarredo tecnico fornito coprano predisposizioni esistenti a parete (attacchi gas, valvole di regolazione, prese elettriche, ecc) limpresa dovrà predisporre le relative ispezioni per garantirne laccesso e lutilizzo. pertanto lo spostamento non è contemplato. Nel caso particolare in cui una presa non sia più ritenuta necessaria da questa Amministrazione, allora verrà smontata e verrà posato lapposito tappo. Questi dettagli verranno ad ogni modo visti assieme allaggiudicatario, caso per caso. DOMANDA Al Piano Primo dell'Edificio è prevista l'installazione di 4 cappe a Flusso Laminare il cui peso è di circa 200-250 kg: Potete chiarire quali sono i mezzi con cui prevedete di sollevare tali elementi fino al primo piano? Potete chiarire se sono presenti dei montacarichi? Potete chiarire se avete previsto il noleggio di mezzi di sollevamento? Potete chiarire se le dimensioni delle vie d'accesso permettono il posizionamento ai locali di tali strutture? RISPOSTA Tutte le indicazioni necessarie possono e devono essere verificate in sede di sopralluogo e in riferimento alle note evidenziate nel punto A1 Termini e modalità di consegna dell'Allegato 2 SPECIFICHE TECNICHE MINIME E MODALITA' DI FORNITURA. Si precisa che non sono previste maggiorazioni nel caso in cui non fossero sufficienti gli ascensori dell'edificio. Gli ascensori presenti in struttura sono dotati di porta di accesso di larghezza 90 cm, dimensioni interne 120 x 210 cm e portata 1125 kg. Tali ascensori non sono da considerarsi dei montacarichi, pertanto nel caso in cui vengano utilizzati il fornitore dovrà dotarli delle necessarie protezioni per non danneggiarli. Il fornitore è responsabile di qualsiasi danno arrecato dalluso degli ascensori. La larghezza delle scale è di 120 cm. Le altezze dei locali e dei corridoi sono variabili in funzione della presenza o meno di velette del controsoffitto: - nei corridoi laltezza media è di 240 cm e laltezza minima è pari a 220 cm, - nei locali al piano terra e al primo piano laltezza media è di 280 cm e laltezza minima è pari a 240 cm; - nei depositi laltezza media è di 240 cm; - nei locali al piano interrato laltezza media è di 240 cm e laltezza minima è pari a 220 cm. Il sovraccarico accidentale massimo consentito sul solaio del Piano interrato è superiore a 1000 kg/m2; mentre il sovraccarico accidentale massimo consentito sui solai del Piano Terra e Primo Piano è di 300 kg/m2. Si precisa che Se il fornitore riterrà di noleggiare dei mezzi di sollevamento, gli oneri derivanti saranno a carico dello stesso.
  • Pubblicato il 06/08/2021
    Risposta a Quesiti pervenuti il 5/8/2021 - In data 5/8/2021 alla stazione appaltante sono pervenute le seguenti comunicazioni: DOMANDA: Rif DISCIPLINARE DI GARA Art. 2 Valori dell'affidamento. Il valore stimato della parte certa dell'affidamento, così come definita nel Capitolato Speciale, è il seguente: - Euro 360.200,00 + IVA di cui: Euro 360.000,00 + IVA quale base d'asta soggetta a ribasso; Euro 200 per oneri per la sicurezza aziendale riferibili all'appalto non soggetti a ribasso; Il valore stimato massimo dell'affidamento, comprese tutte le opzioni previste dal Capitolato Speciale, è il seguente: - Euro 386.300,00 + IVA Potete chiarire se la base d'asta corrisponde al primo o al secondo importo? RISPOSTA: La base d'asta è pari a Euro 360.200,00 + IVA di cui: Euro 360.000,00 + IVA quale base d'asta soggetta a ribasso; Euro 200 per oneri per la sicurezza aziendale riferibili all'appalto non soggetti a ribasso.
  • Pubblicato il 06/08/2021
    Risposta a Quesiti pervenuti il 30/7/2021 - In data 30/7/2021 alla stazione appaltante sono pervenute le seguenti comunicazioni: DOMANDA: Durante il sopralluogo si rilevano all'interno dei locali tre differenti linee elettriche a servizio degli arredi. Si chiede di specificare come dovranno essere collegate le utenze elettriche su arredo e se si necessitano di frutti di colore dedicato. RISPOSTA: Nell'edificio Ancelle è stata adottata la seguente differenziazione delle prese elettriche in base al colore: Sezione Ordinaria: VERDE; Sezione preferenziale: BIANCA; Sezione continuità: ROSSA. pertanto si richiede di mantenere la colorazione già prevista. Le cappe e gli armadi aspirati andranno allacciati alla linea preferenziale (G.E.) Per ogni bancone la potenza disponibile a progetto è la seguente: Ordinaria: 9 kW; Preferenziale: 9 kW; Continuità: 3 kW. Di regola ogni insieme di banconi dovrà avere i gruppi prese alimentati principalmente da linea ordinaria con almeno un gruppo prese alimentato da linea preferenziale e un gruppo prese alimentato da linea continuità. Nel caso in cui ci siano situazioni particolari o differenti esigente, verranno fornite le necessarie indicazioni all'aggiudicatario. DOMANDA: Durante il sopralluogo si rileva la presenza di una presa interbloccata CEE per le cappe a flusso laminare. Le cappe a flusso laminare vengono fornite con presa schuko, si chiede di specificare come alimentare tali apparecchiature (adattatore, sostituzione presa a muro). RISPOSTA: La spina richiesta per le cappe (biologiche e chimiche) e armadi di sicurezza è del tipo interbloccata CEE; Non è contemplata la sostituzione della presa a muro e offrire una apparecchiatura dotata di spina Schuko + adattatore per la sua alimentazione, verrà ritenuto peggiorativo. DOMANDA: Durante il sopralluogo si rileva l'assenza del cavo di alimentazione e comando dei motori delle cappe chimiche ed armadi di sicurezza. Si prega di specificare se sarà presente al momento dell'installazione. RISPOSTA: Sulla copertura dell'edificio ex Ancelle sarà presente una canala metallica portacavi installata sull'alzata del muretto perimetrale. All'interno di tale canala saranno presenti i cavi di alimentazione degli elettroaspiratori che dalla copertura, attraverso il cavedio EST e i canali di distribuzione orizzontali, raggiungeranno i diversi piani e locali. Relativamente alle cappe chimiche: l'alimentazione degli elettroaspiratori dovrà essere derivata dagli inverter delle rispettive cappe. Pertanto sarà onere della ditta allacciare il cavo di alimentazione degli elettroaspiratori: in copertura, al quadretto stagno disponibile in prossimità del punto di installazione; al piano, alla relativa cappa (il cavo sarà presente sopra il controsoffitto). Relativamente agli armadi aspirati, sarà onere della ditta allacciare il cavo di alimentazione degli elettroaspiratori: in copertura, al quadretto stagno disponibile in prossimità del punto di installazione (il quadretto è già alimentato da interruttore dedicato dal rispettivo quadro di piano). DOMANDA: Per le cappe a flusso laminare verticale Biohazard viene da Voi indicato Supporto regolabile in altezza con piedini regolabili. Si chiede di specificare se venga richiesto un supporto fisso con i piedini regolabili o se venga richiesto un supporto regolabile in altezza. RISPOSTA: Come specificato, il supporto deve essere regolabile in altezza e i piedini devono essere regolabili. DOMANDA: Per le cappe a flusso laminare verticale viene da Voi indicato Le cappe dovranno avere cruscotto con i comandi per le utenze posizionato al di fuori del piano di lavoro con minimo 2 prese SCHUKO/BIPASSO. Si chiede di confermare che venga da Voi richiesto che le cappe a flusso laminare verticale Biohazard siano dotate di display di comando posizionato al di fuori delle cappe e che le due prese Schuko richieste siano posizionate all'interno della cappa. Tutte le cappe a flusso laminare verticale sono dotate di prese di corrente posizionate sotto il piano di lavoro e non sul cruscotto frontale esterno della cappa. RISPOSTA: Le prese vanno posizionate sotto il piano di lavoro. DOMANDA: Per la cappa Biologica a flusso laminare di classe II del tipo B2 ad espulsione all'esterno si chiede se sia accettabile una cappa con piano di lavoro da 120 anzichè da 150. RISPOSTA: è accettabile anche con piano di lavoro da 120.
  • Pubblicato il 05/08/2021
    Risposta a Quesiti pervenuti il 27/7/2021 - In data 27/7/2021 alla stazione appaltante sono pervenute le seguenti comunicazioni: DOMANDA: Nella sezione B "Redazione offerta tecnica" del disciplinare è indicato di presentare la planimetria degli arredi offerti con lo schema di tutti gli allacciamenti. Al fine di espletare tale richiesta, con la presente si richiedono i file in formato DWG degli elaborati grafici forniti. RISPOSTA: a soddisfacimento della richiesta si allega file formato DWG completo.
  • Pubblicato il 04/08/2021
    Risposta a quesiti pervenuti in data 23/7/2021 - In data 23/7/2021 alla stazione appaltante sono pervenute le seguenti comunicazioni: DOMANDA: In fase di sopralluogo si è constatato che non sono presenti i cavi di alimentazione per il collegamento motori / Cappe Chimiche si chiede conferma che l'impianto elettrico verrà realizzato dalla stazione appaltante. RISPOSTA: Sulla copertura dell'edificio ex Ancelle sarà presente una canala metallica portacavi installata sull'alzata del muretto perimetrale. All'interno di tale canala saranno presenti i cavi di alimentazione degli elettroaspiratori che dalla copertura, attraverso il cavedio EST e i canali di distribuzione orizzontali, raggiungeranno i diversi piani e locali. Relativamente alle cappe chimiche: l'alimentazione degli elettroaspiratori dovrà essere derivata dagli inverter delle rispettive cappe. Pertanto sarà onere della ditta allacciare il cavo di alimentazione degli elettroaspiratori: - in copertura, al quadretto stagno disponibile in prossimità del punto di installazione, - al piano, alla relativa cappa (il cavo sarà presente sopra il controsoffitto). Relativamente agli armadi aspirati, sarà onere della ditta allacciare il cavo di alimentazione degli elettroaspiratori: - in copertura, al quadretto stagno disponibile in prossimità del punto di installazione (il quadretto è già alimentato da interruttore dedicato dal rispettivo quadro di piano).
  • Pubblicato il 30/07/2021
    Risposta a quesiti pervenuti in data 23/7/2021 - In data 23/7/2021 alla stazione appaltante sono pervenute le seguenti comunicazioni: DOMANDA: Nell'ART 10 GARANZIE E ASSICURAZIONE (Capitolato Speciale) sono indicati i termini garanzia All Inclusive e On-site chiediamo, se possibile, di poter avere maggiori dettagli circa la tipologia di garanzia ed assistenza post-vendita richiesti. Si chiede altresì conferma che siano esclusi dalla fornitura i ricambi di materiale consumabile: come i filtri di Cappe Chimiche, Cappe biologiche ed armadi. RISPOSTA: Con la garanzia All inclusive e on site si intende la garanzia sui componenti dell'attrezzatura fornita con relativo pronto intervento di sostituzione; in particolare, per quanto riguarda le cappe/armadi di sicurezza prevede anche la manutenzione periodica/verifica funzionale, ma non la sostituzione filtri o altro materiale consumabile. Resta inteso che la sostituzione filtri, se affidata ad altre ditte incaricate per tale operazione, non comporta la decadenza della garanzia indicata dalla ditta appaltatrice. La verifica funzionale verrà concordata in modo da avvenire dopo l'eventuale sostituzione filtri. DOMANDA: Nella Parte 1 Cappe chimiche (Allegato 2) è richiesto che vengano testate le secondo la norma UN EN 14175-4, facciamo presente che il metodo outer plan è più che sufficiente per testare i valori di contenimento delle cappe. Si chiede conferma che tal modalità possa essere accettata. RISPOSTA: Il metodo outer plan è accettato purché venga eseguito in situ. Si ricorda che, come indicato nelle note normative della parte 1 dell'allegato 2, le cappe chimiche vanno testate in loco secondo la UNI EN 14175-4: 2005 - Metodi di prova in loco, realizzato da ente terzo. DOMANDA: Nella Parte 1 Cappe chimiche (Allegato 2) è richiesto che la plafoniera dovrà avere livello di illuminazione pari a 1200 lux; la normativa ne prevede minimi 400, si chiede conferma che si tratti di un refuso, si chiede conferma che il valore indicato di 1200 lux è oggetto di refuso. RISPOSTA: Si conferma che si tratta di refuso, i 1200 lux minimi sono relativi solo alle cappe biologiche, per le cappe chimiche la richiesta minima è di 750 lux. DOMANDA: Nella Parte 1.3 (Allegato 2) inerentemente alla Cappa Chimica a ricircolo totale si chiede conferma che il filtro da fornire sia a carboni attivi, per sostanze generiche. Si chiede inoltre conferma che non sia necessario il saliscendi frontale telescopico a vetri svincolati. RISPOSTA: Si conferma che per la cappa chimica a ricircolo totale il filtro da montare è per sostanze generiche a carboni attivi. Per quanto riguarda il saliscendi, si conferma che non è necessario, resta comunque inteso che i vetri devono essere removibili per consentire la pulizia interna della cappa. DOMANDA: Nella Parte 4.4 (Allegato 2) sono indicate le specifiche dei gas, indicando il grado 4.8 per la CO2 e 5.0 per l'N2 significa che necessitate di riduttori di pressione? Oppure i gas arriveranno già al punto di erogazione in quel grado ed in conseguenza dovranno essere forniti solamente i rubinetti? Inoltre la miscelta Mix2 viene descritta come Miscela non definita si chiede conferma che si tratti di gas di scorta e che quindi vada fornito rubinetto / riduttore generico. RISPOSTA: Il grado indicato per CO2 e N2 rappresenta il grado di purezza del relativo gas, non ha a che fare con la pressione di esercizio o di distribuzione. Ad ogni modo su ogni rubinetto di ogni gas richiesto dovrà essere installato apposito riduttore di pressione di secondo stadio con campo scala 1-6 bar. DOMANDA: In fase di sopralluogo si è constatato che per l'installazione di motori e gruppi filtranti in copertura sarà necessario sezionare i tubi, si chiede conferma che lo smaltimento dei residui di tubi sia a carico della Stazione Appaltante. RISPOSTA: Si conferma, come indicato nel paragrafo A2 dell'Allegato 2, che qualsiasi smaltimento è a carico della ditta appaltatrice. DOMANDA: Nel paragrafo A3 Certificazioni è citata la norma per i mobili contenitori di laboratorio UNI EN 14727-2006. Tale norma è superata e sostituita dalla UNI EN 16121 con test di severità 2. Consigliamo questo livello di test a garanzia di una maggiore resistenza del prodotto. Confermate che la norma indicata attualmente è oggetto di refuso e che il capitolato speciale è da intendersi modificato con la normativa attuale da noi indicata? RISPOSTA: Si conferma un tanto.
  • Pubblicato il 29/07/2021
    Risposta a quesiti pervenuti in data 21/7/2021 - In data 21/7/2021 alla stazione appaltante sono pervenute le seguenti comunicazioni: 1. DOMANDA: Nelle Specifiche Tecniche viene richiesta la Certificazione UNI EN 14727:2006 per i mobili contenitori di laboratorio. Dal momento che tale norma è stata ritirata e sostituita dalla UNI EN 16121, si richiede conferma che il requisito vada inteso come richiesta di presentazione di quest'ultima Certificazione. 1. RISPOSTA: Si conferma un tanto. 2. DOMANDA: Nelle Specifiche Tecniche viene richiesto di presentare "certificazioni in conformità alla norma EN 14175 parte 1, 2, 3, 6, UNI/TS 11710:2018, rilasciate da organismo notificato indipendente". Si evidenzia che la UNI/TS 11710:2018 non è una Normativa bensì una Specifica tecnica contenente raccomandazioni ed indicazioni circa l'installazione di una cappa e i requisiti prestazionali secondo i quali questa deve essere utilizzata, sulla base della pericolosità della specifica sostanza utilizzata (TLV). Si chiede quindi conferma che il requisito citato si debba intendere come dichiarazione dell'offerente ad installare cappe secondo le raccomandazioni contenute nella UNI/TS 11710:2018, dal momento che non è possibile per un ente terzo emettere Certificazione UNI/TS in relazione ad un singolo prodotto. 2. RISPOSTA: Si conferma che il requisito citato si debba intendere come dichiarazione dell'offerente ad installare cappe secondo le raccomandazioni contenute nella UNI/TS 11710:2018. 3. DOMANDA: Nelle Specifiche Tecniche la richiesta di Certificazione EN 14175 viene formulato genericamente per le "Cappe chimiche". Si richiede conferma che si intenda esclusa da tale richiesta la Cappa "a ricircolo totale" (Rif. 1.3), dal momento che tale dispositivo non può essere dotato di Certificazione EN 14175 (Rif. Norma EN 14175 Parte 1, Paragrafo 1 - "Scope": "This part of EN 14175 does not address recirculatory filtration fume cupboards"). 3. RISPOSTA: Si conferma un tanto. Cordiali saluti
  • Pubblicato il 19/07/2021
    AVVISO CHIUSURA SEDI UNIVERSITARIE periodo 7-15/8/2021 - AVVISO : si informa che l'Università rimane chiusa da sabato 7/8/2021 a domenica 15/8/2021 e che, pertanto, in tale periodo non sarà possibile rispondere ad eventuali richieste di informazioni, prendere appuntamento per sopralluoghi ed effettuare sopralluoghi. Distinti saluti

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